A Cefalonia e Corfù 16
mila soldati italiani appartenenti
alla 33ª divisione
da montagna “Acqui”
combatterono contro i tedeschi,
divenuti dopo l’8
settembre del 1943, nemici
ed oppressori dell’Italia.
A Cefalonia e, in proporzioni
minori, a Corfù
avvenne la più grande
eliminazione di massa di
prigionieri di guerra della
seconda guerra mondiale.
La divisione “Acqui” subì
una sorte tanto tragica perchè
i tedeschi, considerandoli
ammutinati, trucidarono
migliaia di Soldati,
Graduati e Ufficiali, eseguendo
l’ordine speciale
di non fare prigionieri,
emanato da Hitler in persona
solo
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